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La chiusura del reggiseno: un esempio di
come non maneggiare le tracce di DNA
Il video della Polizia girato il 3 Novembre 2007 mostra una
chiusura di reggiseno per terra nella camera di Meredith vicino a dove
il suo corpo venne ritrovato. La chiusura era stata rimossa dal
reggiseno che indossava quando venne assalita. In quel momento,
gli investigatori non ritennero che ciò fosse sufficientemente
importante per essere raccolta come prova.
Il 18 Dicembre, quando la Polizia ritornò sulla scena del
delitto, trovò la chiusura del reggiseno in un altro posto nella camera
e decisero di raccoglierla come una prova. La sottoposero poi
all’analisi del DNA che rivelarò la presenza di tracce microscopiche di
DNA appartenente a Raffaele Sollecito e a tre altre persone non
identificate.
Il risultato di questa analisi del DNA è
fondamentale per il caso dell’accusa dal momento che non c’è
nessun’altra prova che collega né Amanda né Raffaele alla camera dove
avvenne l’omicidio.
Ma quanto è affidabile questa prova? Raffaele era stato
diverse volte all’abitazione casa e avrebbe potuto lasciare il suo DNA
sulle maniglie delle porte e su tante altre superfici. Sarebbe
potuto esser giunto alla chiusura del reggiseno in una serie di diversi
altri modi — specialmente perché tale oggetto per terra per più di sei
settimane mentre gli investigatori andavano e venivano dalla camera.

La chiusura del reggiseno è stata registrata sul video il 3 Novembre
2007. È rimasta per terra fino al 18 Dicembre. Durante
questo periodo è stata calciata, strisciata o comunque spostata in un
altro posto nella camera.
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Il video mostra che la polizia ha
messo sotto sopra la camera di Meredith. Più di sei settimane
dopo l’omicidio, gli investigatori trovarono la chiusura del reggiseno
dopo aver smistato tutto questo subbuglio di oggetti. Dopo averla
notata, due investigatori la maneggiarono estesamente prima di
raccoglierla dentro ad una busta di plastica come prova.
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Le procedure attuali per le analisi del DNA sono estremamente
sensibili. Anche la più piccola particella di materiale biologico
può contaminare una prova. Quanto segue sono le linee guida utlizzate
dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti per evitare tale
contaminazione:
- Usare i guanti e cambiarli spesso.
- Usare strumenti non riutilizzabili e pulirli accuratamente prima e dopo aver maneggiato ogni campione.
- Evitare di toccare le superfici in cui può trovarsi DNA.
- Evitare di parlare, starnutire e tossire sulle prove.
- Evitare di toccarsi faccia, naso e bocca mentre si raccolgono ed impacchettano le prove.
- Far bene asciugare all’aria prima di impacchettare.
- Raccogliere le prove in sacchetti di carta o buste invece che in buste di plastica. Non usare le puntatrici.
http://www.ncjrs.gov/txtfiles1/nij/bc000614.txt
Gli investigatori che raccolsero la chiursura del reggiseno non
si cambiarono i guanti né usarono uno strumento pulito. Né tanto meno
evitarono di toccarne ogni parte.
L’Accusa afferma che la
chiusura del reggiseno è la prova che dimostra il coinvolgimento di
Raffaele nell’omicidio. Però la difesa ha presentato degli
esperti che hanno testimoniato in maniera convincente che questa prova
non dimostra nulla, dato che è stata irreparabilmente compromessa dal
trattamento grossolano. |